Contributi a fondo perduto fino a 100mila euro alle micro, piccole e medie imprese (PMI) delle province di Teramo e dell’Aquila per il superamento delle barriere architettoniche e per l’acquisto di tecnologie assistive per la disabilità. Lo prevede il nuovo bando della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, attivo dal 30 gennaio fino al prossimo 31 maggio.
“Si tratta di un importante segno di civiltà, oltre che di un’opportunità per le imprese teramane e aquilane che vogliono rendere i propri locali ancora più accessibili e inclusivi. I contributi a fondo perduto offerti dal bando concorrono, infatti, sia a sostenere i costi necessari per realizzare le opere di adeguamento dei locali che all’acquisto di software e tecnologie per la disabilità, per venire incontro alle esigenze dei nostri concittadini che presentano difficoltà motorie, visive e uditive” spiega la presidente Antonella Ballone.
I contributi, pari a 100mila euro, saranno assegnati nella misura del 50% delle spese ammissibili, sostenute a partire dal 15 dicembre 2023, con un limite massimo di 1.500 euro per ciascuna impresa.
Le spese ammissibili sono:
Per partecipare al bando, le PMI devono avere sede legale e/o unità operativa nelle province dell'Aquila e di Teramo ed essere in regola con le normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.
La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in via telematica alla PEC cciaa@cameragransasso.legalmail.it a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2024 e sino alle ore 24.00 del 31 maggio 2024.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando pubblicato sul sito web https://www.cameragransasso.camcom.it/it/la-camera/promozione-economica/bandi/
Informazioni sull'accorpamento
Perchè le Camere di Commercio si stanno accorpando?
L'accorpamento rappresenta la conclusione di un percorso intrapreso già da qualche anno per rispondere in maniera più efficace alle esigenze delle aziende e in generale di tutti gli attori del mondo economico in un mondo profondamente cambiato (e in costante, veloce mutamento) rispetto al passato. E' un processo di razionalizzazione e ridisegno delle strutture e delle competenze teso al miglioramento del sistema camerale.
Cosa cambierà dopo l'accorpamento?
Le Camere di Commercio accorpate manterranno i servizi che normalmente erogano, in un'ottica di maggiore efficienza e di miglioramento della qualità. Saranno più snelle, attive, pronte a cogliere le esigenze dei territori e ad accompagnarli nel loro processo di crescita e internazionalizzazione.
Le camere coinvolte nell'accorpamento