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Camera di Commercio Gran Sasso d'Italia

Diritto annuale camerale

 

Il diritto annuale Ŕ il tributo dovuto alla Camera di commercio da ogni impresa, iscritta o annotata nel Registro delle imprese, e da ogni soggetto iscritto nel (REA) Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (a norma dell'articolo 18, comma 4, della legge 29 dicembre 1993, n. 580) per le finalitÓ previste della stessa legge n. 580/1993 e successive modifiche e integrazioni.

 

 

 

Riferimenti normativi


Legge 29 dicembre 1993, n. 580 e s.m.i.
Riordinamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. 


Decreto Legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 
Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie, a norma dell'articolo 3, comma 133, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.


Decreto 11 maggio 2001, n. 359
Regolamento per l'attuazione dell'articolo 17 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, in materia di accertamento, riscossione e liquidazione del diritto annuale versato dalle imprese in favore delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. 


Decreto Ministero AttivitÓ Produttive 27 gennaio 2005, n. 54
Regolamento relativo all'applicazione delle sanzioni amministrative in caso di tardivo o omesso pagamento del diritto annuale da parte delle imprese a favore delle camere di commercio, emanato ai sensi dell'articolo 5-quater, comma 2, della legge 21 febbraio 2003, n. 27


Decreto Legislativo 15 febbraio 2010, n. 23 
Riforma dell'ordinamento relativo alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, in attuazione dell'articolo 53 della legge 23 luglio 2009, n. 99


Regolamento per la definizione dei criteri di determinazione delle sanzioni amministrative tributarie applicabili nei casi di violazioni relative al diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio
(approvato dal Consiglio camerale con delibera n. 23 del 10.11.2021)


Nota MiSE n. 5024 del 16.06.2008
Definizione di fatturato per Confidi


Nota MiSE n. 19230 DEL 3.3.2009
Definizione di fatturato ai fini IRAP e arrotondamento del calcolo del Diritto Annuale
 

Decreto Legge 22 ottobre 2016, n. 193 e Nota MiSE n. 183730 del 17.05.17 
Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili", convertito con modificazioni dalla L. 1 dicembre 2016, n. 225.


Nota MiSE n. 45640 del 17.02.20
Ravvedimento operoso invariato

Data di ultimo aggiornamento: 22-12-2021

FAQ

Le misure del diritto annuale per l'anno 2024 sono indicate nella nota n. 383421 del 20-12-2023 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che ha confermato la riduzione percentuale del 50% dell'importo del diritto camerale, come determinato per l'anno 2014, stabilita a decorrere dall'anno 2017 dall'art.28, comma 1, del D.L. 24 giugno 2014 n.90, convertito con modificazioni nella Legge 11 agosto 2014, n.114.

Con Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 23 febbraio 2023 Ŕ stato autorizzato l'incremento del diritto annuale nella misura del 20%, ai sensi dell'art.18, comma 10, della Legge n.580/1993, per il triennio 2023-2025, per il finanziamento di progetti per la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese.

Gli importi dovuti dalle imprese iscritte rimangono, pertanto, gli stessi del precedente triennio.

Per maggiori informazioni visita la sezione Diritto annuale camerale